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| CALCOLO DELL'AUTONOMIA |
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Consumi E' detto autonomia il numero di ore durante le quali una imbarcazione è in condizioni di navigare, in sicurezza, contando esclusivamente sulle provviste imbarcate al momento della partenza. Per poter determinare tale autonomia è necessario conoscere i consumi orari o giornalieri di carburante, viveri, acqua potabile ecc. Per quanto riguarda il consumo di viveri, acqua potabile ed acqua di lavaggio ognuno si organizzerà in base alle sue normali abitudini alimentari, tenendo conto che è buona norma provvedere ad imbarcare dal 10% al 20% in più di quello che può essere considerato il consumo massimo. Per il carburante bisogna tenere presente quello che è il consumo specifico, vale a dire il consumo espresso in Kg/h/cv o litri/h/cv. Tenendo conto di tale consumo specifico, si deve provvedere a rifornire lo scafo della quantità sufficiente a compiere l'intero viaggio di andata e ritorno, aumentata del 30%. Mediamente si possono considerare, quali consumi medi, i seguenti:
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Consumi e Calcolo dell'autonomia Premesso che i motori diesel a quattro tempi sono quelli che consumano meno e che i motori fuoribordo sono generalmente del tipo a scoppio a due tempi la quantità di combustibile consumata può essere dedotta dalla seguente tabella: | ||||||||
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La tabella che segue indica il
consumo medio dei fuoribordo a due tempi con motore a scoppio. |
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In base ai consumi ricavati dalle tabelle e dalla capacità del serbatoio del combustibile, è possibile determinare l'autonomia nel seguente modo:
Conoscendo la velocità dell'imbarcazione è possibile determinare quante miglia possono essere percorse con un serbatoio pieno:
Ai dati così ricavati è buona norma aggiungere un 30% ai consumi e, quindi, il 30% in meno delle ore di autonomia. |
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