


Articolo di G. Marco Sassu - Piccola pesca, un bel pescespada!
Un pescespada all'amo di un palamito
Pietro si alza presto e va in mare prima che sorga il sole; la sua mattina comincia sul mare.
Anche se questa non è proprio quella che comunemente viene definita "pesca sportiva", il modo con cui vanno in mare, gli strumenti che adoperano e le prede che talvolta capita di catturare, non sono molto differenti.
Nella pesca sportiva la pesca con il palamito si differenzia da quella esercitata da Pietro soltanto per il numero di ami e per la destinazione delle prede.
Chi non pesca per sport le prede le deve vendere; per loro è un lavoro, anzi, il lavoro.

Non sempre capita che all'amo dei palamiti abbocchino prede importanti; il più delle volte le prede sono comuni, non degne d'essere immortalate con uno scatto fotografico.
Talvolta, però può capitare, salpando il palamito, di vedere affiorare la spada di un bell'esemplare di pescespada.
I loro palamiti sono innescati con sardine, sardine grandi e freschissime, quelle preferite dai pesci predatori.
Il risultato di una mattina di pesca è questo bell'esemplare di pesce spada del peso di circa 16 kg.
Pesca al tonno
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